Seguir con gli occhi
un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba
ad ascoltare
un sottile dispiacere
e di notte
passare con lo sguardo la collina
per scoprire
dove il sole va a dormire
domandarsi perchè
quando cade la tristezza
Iì in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti
nella notte per vedere
se poi e tanto difficile morire
e stringere le mani per fermare
qualcosa che
è dentro me
ma nella mente tua non c'e'
capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
EMOZIONI
Tu chiamale se vuoi
EMOZIONI
uscir nella brughiera di mattina
dove non si vede un passo
per ritrovar se stesso
parlar del più e del meno
con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro
qualcosa muore
e ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno
una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo
solo perchè e' stato un pò scortese
sapendo che quel che brucia
non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e dentro me
ma nella mente tua non c'e'
capire tu non puoi
Tu chiamale se vuoi
EMOZIONI
Tu chiamale se vuoi
EMOZIONI
EMOZIONI
Cose semplici come ritrovarsi a seguire un aquilone e immaginare di volare,
come dice la canzone, sdraiarsi sull'erba con i propri pensieri, con tante
belle sensazioni, con tante piccole emozioni... Rivedere un amico dopo tanto
tempo, abbracciarlo e sentire che dentro viaggiano emozioni. Tu chiamale
se vuoi emozioni, sono quelle che senti passare dentro tutto il corpo,
che ti prendono quando qualcosa di bello accade. Tempo fa leggevo il blog
del direttore di Zaccheo, lì lui diceva come è bello stupirsi e
meravigliarsi di piccole cose, ringraziare per ogni piccola cosa che il
mondo ci offre, e non è semplice, a volte non faccio così, a volte molte
cose le dò per scontato, ma quando in periodi come questo lo faccio non
posso che ringraziare per ogni piccola ma grande cosa: per ogni piccola
emozione, per la chiamata di un amico, per un sms, per i festeggiamenti per
un gol visto insieme, per una
canzone cantata a squarciagola, per un ti voglio bene sussurrato
sotto voce, per una canzone che ti ricorda qualcosa o qualcuno appena la
senti, perché dietro quella canzone ci sono tante piccole cose… mi è
capitato in questo periodo sul mio blog di dire grazie a tante persone, a
tanti amici che stanno facendo diventare qualcosa di magico questa mia vita,
chiaramente prima di tutto al mio amico numero uno, al mio Amico, è lui
quello che mi regala più emozioni. Non si può amare senza essere amati, ci
vogliono EMOZIONI e il primo a darci amore è proprio Dio. Io ho iniziato ad
amare quando ho sentito di essere amato, e il mio Amico mi ama continuamente
ma non solo; siccome non è uno a cui piace fare le cose normali, ha deciso
di donarmi tante persone che mi vogliono bene, che con piccoli gesti, parole
e segni mi dicono TI VOGLIO BENE. Se io ora sto bene, se ora sento
un'emozione dentro me che fa sì che sento come se toccassi il cielo con un
dito, è merito di Dio, e delle tante persone che mi ha messo vicino..
Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi emozioni.. sì…EMOZIONI che
nascono da qualcosa di bello, da cose vere, non sono EMOZIONI che passano,
non sono EMOZIONI di un momento, queste sono EMOZIONI che poggiano su
qualcosa di sicuro e di stabile che puntualmente le rinnova continuamente.
Non sono quelle EMOZIONI senza nulla dietro, quelle dei ti amo, che
poi dopo un po' di tempo diventano non lo amo più, è passato, sono
quelle che puntano su qualcosa di forte, su una decisione maturata, quella
di seguire Dio, quella di stare sempre vicino a quell'amico qualsiasi cosa
succede, anche solo con il cuore a volte, ma volergli bene per sempre, un
bene che si rinnova ogni giorno. EMOZIONI che rinascono ogni giorno sempre
nuove. EMOZIONI che mi portano oggi a ringraziare Dio per questo cielo così
azzurro, per una pioggia che cade sopra mentre insieme ad altri gioco a
pallone e scherzo e crea un'atmosfera particolare, per un paesaggio che
toglie il respiro per quanto è bello, per la manina di un bambino, per il
sorriso che tante volte vedo ai corsi. Grazie Dio, grazie per le EMOZIONI
che mi doni e rinnovi ogni giorno, sono poggiate su di te, sulla roccia più
sicura che c'è. Ti amo Papà Dio.