LE CANZONI ITALIANE
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Giocala (Vasco Rossi)
Che cosa c'è
ti sei pentita
vorresti ritornare indietro e dirgli cosa
che sei cambiata
che sei diversa
che in questi quattro soli giorni sei cresciuta!
Ma c'è qualcosa che ti frena
si chiama orgoglio quello che ti frega!
Corri e fottitene dell'orgoglio
ne ha rovinati più lui che il petrolio
ci fosse anche solo una probabilità
giocala...giocala...giocala
giocala...giocala...giocala!
Ma c'è qualcosa che ti frena
certo è il tuo orgoglio
che, che ti frega!
Corri e fottitene dell'orgoglio
ne ha rovinati più lui che il petrolio
ci fosse anche solo una probabilità
prendila...prendila...prendila
prendila...prendila...prendila
prendila!!!
Che cosa c'è
ti sei pentita
vorresti ritornare indietro e dirgli cosa
che sei cambiata
che sei diversa
che in questi quattro soli giorni sei cresciuta!
Ma c'è qualcosa che ti frena
è sempre il solito orgoglio che ti frega!
Corri e fottitene dell'orgoglio
ne ha rovinati più lui che il petrolio
ci fosse anche solo una probabilità
giocala...giocala...giocala...
prendila...prendila...prendila...
prendila!!!
Non so quanti di voi conoscano questa canzone, mi
piace perchè va contro uno delle cose che spesso frenano l'amore ed è
l'orgoglio, o meglio diciamo ciò che frena tantissimo il perdono, il
riavvicinamento! Quante volte mi è capitato di sentire persone che
dicevano "si, però il primo passo lo deve fare lui" e magari dopo un po'
sentirlo anche dall'altra persona! In realtà ciò che Gesù insegna proprio
con questa pasqua è a non dare importanza ad orgoglio o senso di vendetta.
Che c'entra ora il senso di vendetta? Si è vero nella canzone non c'è, ma
in fin dei conti con quel che succede questo periodo, sembra evidente che
impera la legge del "dente per dente occhio per occhio". E inoltre mi
sembra che orgoglio e senso di vendetta abbiano qualcosa di comune, se ci
pensiamo bene sono termini completamente negativi, non solo in senso
morale, se ci pensiamo un'attimo non provengono da un'attività, provengono
entrambi da un dover dimostrare, dal dover vendicare un azione subita,
senza che questa azione subita sia annullata. Ora penso a ciò che invece
ha fatto Gesù e penso che se avesse avuto orgoglio non avrebbe lavato i
piedi agli apostoli e soprattutto a colui che l'avrebbe tradito, non
sarebbe resuscitato agli apostoli visto che questi l'avevano lasciato
solo. Ma Gesù era umile e non considerava le offese fatte a lui come
qualcosa di imperdonabile, il suo obiettivo fisso era l'amore. Ne è uscito
fuori umiliato? Non credo un uomo così è solo da stimare. Ci vuole più
forza nell'essere umili e nell'amare chi ci fa del male che far valere la
legge del più forte. Per quanto riguarda il senso di vendetta, Gesù sembra
proprio non conoscerlo e sulla croce perdona chi l'ha inchiodato là sopra,
sa che pietro lo rinnegherà eppure le sue parole sono piene d'amore verso
di lui. Gesù ha reso ridicolo ogni orgoglio e ogni odio verso gli altri.
Ha fatto vedere come questi sono solamente capricci. E resuscitando ha
fatto vedere come tutto il male non può che essere come quella morte:
destinato a perire.
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