LE CANZONI ITALIANE
Francesco Guccini
Ho visto la gente della mia età andare via lungo le strade che non portano mai a
niente cercare il sogno che conduce alla follia
nella ricerca di un qualcosa che non trovano, nel mondo che hanno già lungo le strade che
dal vino son bagnate dentro alle stanze da pastiglie trasformate dentro alle
nuvole di fumo del mondo fatto di città essere contro ed ingoiare la nostra stanca
civiltà, e un dio che è morto ai bordi delle strade dio è morto nelle auto prese
a rate dio è morto nei miti dell'estate dio è morto
Mi han detto che questa mia generazione più non crede in ciò che spesso è mascherato
con la fede nei miti eterni della patria e dell'eroe perché è venuto ormai il momento di
negare tutto cio che è falsità e che è di parte e di abitudine e paura una politica che
è solo far carriera il perbenismo interessato la dignità fatta di vuoto l'ipocrisia di
chi sta sempre con la ragione e mai col torto e un dio che è morto nei campi di sterminio
dio è morto coi miti della razza dio è morto con gli uomini di partito dio è morto.
Ma penso che questa mia generazione è preparata ad un mondo nuovo e a una speranza appena
nata ad un futuro che ha in mano, ad una rivolta senza armi e che noi tutti ormai sappiamo
che se dio muore è per tre giorni e poi risorge in cio che noi crediamo dio è risorto in
cio che noi vogliamo dio è risorto nel mondo che faremo dio è risorto
Anche questa è una delle canzoni più belle nella prima parte anch'essa dice i motivi perchè dio è morto dice le altre volte oltre la croce in cui è morto! E' un Dio che è morto ai bordi delle strade nei miti dell'estate in tutto ciò che si è sempre mascherato con la fede, la nazionalità che porta a un odio per chi non appartiene alla stessa nazione una politica che ormai funziona solamente per fare carriera senza ideali, e poi soprattutto nei campi di sterminio Dio è morto con i miti della razza Dio è morto! Quante volte è moro in ognuno di quelle persone torturate e uccise nei campi di sterminio e quante volte è morto nell'odio che nasce dal pensiero che la propria razza sia superiore alle altre! Ma c'è lo stesso "ma" della canzone di baglioni solo che questa è un po' più triste: ma penso che la mia generazione è preparata ad una speranza appena nata ad un futuro che ha in mano ad una rivolta senza armi, forse la rivolta dell'amore perchè sappiamo che se Dio muore per tre giorni poi risorge in ciò in cui noi crediamo in ciò che noi vogliamo nella nostra speranza attraverso quelle piccole luci di amore che siamo noi Dio è risorto!