Margherita da Cortona
(Alviano, Terni 1247 - Cortona, Arezzo 1297)
Santa della chiesa cattolica dal 1728, Margherita fu attirata dal nobile Arsenio di Montepulciano con la promessa dei matrimonio: dopo aver vissuto con lui nove anni, ne ebbe anche un figlio. Essendo stato trucidato lamante, Margherita fu toccata dalla Grazia e si ritirò a vita penitenziale. Dopo aver riparato agli scandali dati, la santa si stabilì a Cortona nel 1274 con altre terziarie chiamate poverelle sotto la guida dei frati minori francescani. Nel 1277, poi, venne ammessa fra le terziarie francescane con le quali si dedicò, oltre alla predicazione, allassistenza ai malati, e, soprattutto, alla pacificazione delle lotte di fazione che attanagliavano la sua città di adozione, Cortona. La sua vita austera e generosissima le procurò grazie speciali, estasi e rivelazioni, che ella manifestò al suo confessore, frate Giunta Bevegnati dei minori, il quale le trascrisse nella Legenda de vita et miraculis beatae Margarite de Cortona, divenuta famosa come fonte di esemplificazione per fenomeni mistici e come classico itinerario di vita spirituale.